10 BORGI IN MOLISE DA NON PERDERE

10 BORGI IN MOLISE DA NON PERDERE

Scopri alcuni tra i più caratteristici borghi in Molise

Il Molise vanta una storia millenaria, che dai primi uomini, passando per i Sanniti, i Romani e lungo tutto il Medioevo ci regala numerosissimi borghi, che conservano intatte le tradizioni e le usanze di un tempo. Questi non solo presentano le fattezze di un tempo, ma sono abitati ancora da popolazioni accoglienti e radicate, molto legate alla propria terra. Per questo ti proponiamo 10 tra i più bei borghi in Molise da visitare.

Colletorto

Colletorto è situato nella parte sud-est del medio Molise su una collina alta circa 500 m. Il piccolo centro storico è caratterizzato dalla torre Angioina. Edificata durante il governo di Giovanna I di Napoli, sopra una fortificazione normanna, ha una pianta cilindrica, di mole robusta ed è alta 25 metri

colletorto
torre

Oggi la Torre Angioina è il simbolo del borgo e sono molte le iniziative e le manifestazioni legate a questo monumento storico. In particolare il Corteo e la Rievocazione storica in onore della Regina Giovanna. Un corteo in costumi d’epoca ripropone le principali figure storiche del tempo: sbandieratori, dame di corte, nobili, popolani, giullari e la Regina. Il corteo attraversa l’intero corso principale e arriva alla Torre Angioina, dove si svolge la manifestazione.

Acquaviva Collecroce

Acquaviva Collecroce è un piccolo borgo collocato tra i fiumi Biferno e Trigno, uno dei tre comuni Molisani di origine croata. Testimonianze del primitivo borgo si hanno dal XIII secolo, ma più significativa è la presenza dei cavalieri dell’Ordine di Malta fino al XVIII seecolo.

acquaviva

Passeggiando tra le viuzze del borgo antico, ci si può imbattere in qualche cordiale vecchietta che si esprime in croato-molisano, si possono scorgere segni misteriosi come la stella a otto punte, una formula palindroma in latino e una croce dei Templari, che sono di difficile interpretazione ma che danno alito a tesi su una presenza dell’imperscrutabile Ordine dei Cavalieri Templari.

Oratino

Classificato tra i borghi più belli d’Italia, Oratino trova le sue origini nel XII secolo. Oggi presenta un piccolo centro storico posto su un’alta rocca, dal quale si può ammirare una splendida vista sulla valle sottostante.

oratino borgo
oratino rocca

Caratteristica è la torre ubicata su di uno sperone roccioso, denominata per l’appunto “La Rocca”. È ciò che rimane di un castello medievale e di un borgo annesso, crollati per il terremoto del 1456. La torre, a pianta quadrata, è alta 12 metri circa, e presenta l’usuale porta elevata rispetto al suolo

Sepino

Anch’esso premiato tra i borghi più belli d’Italia, Sepino è noto sopratutto per la vasta area archeologica che ospita. Situata nella piana alle falde del Matese, Saepinum ha origini preistoriche, anche se nello stato attuale è caratterizzata dalla forte influenza che subì in epoca romana.

sepino
sepino teatro

L’area archeologica di Saepinum, ampia circa 12 ettari, è circondata da una cinta muraria nella quale si aprono quattro porte monumentali. Rilevanti sono poi il teatro, la basilica forense e il foro, oggi del tutto spoglio dell’originaria cortina di edifici pubblici e civili che lo circondavano, ed in cui si incrociano cardo e decumano.

Pietrabbondante

Pietrabbondante è un piccolo borgo situato in Alto Molise, a 1027m  ed incastonato fra enormi massi detti “Morge” ai piedi del monte Saraceno. Il centro storico, di tipologia insediativa medievale, venne edificato con l’utilizzo di pietre e massi provenienti dal vicino sito archeologico. In particolare, vi si trova la chiesa di Santa Maria Assunta, che presenta frammenti di lapidi osche.

pietrabbondante
pietrabbondante teatro

I resti delle fortificazioni sannitiche sul monte Saraceno testimoniano la presenza umana sul territorio di Pietrabbondante sin da epoca remota. Nei pressi del centro abitato si trovano i resti dell’antico insediamento che fu il più importante santuario e centro politico dei Sanniti tra il II secolo a.C. e il 95 a.C., fra cui il teatro e tempio italico.

Civitacampomarano

Civitacampomarano è un piccolo borgo molisano di soli 305 abitanti. Notizie del borgo risalgono all’epoca dei Sanniti, quando secondo Tito Livio il centro combatté contro Roma nelle Guerre sannitiche fino al I secolo a.C., quando soccombette alla dittatura di Silla.

civitacampomarano
civitacampomarano centro storico

Città natale del patriota napoletano Vincenzo Cuoco, presenta un centro storico di cui il castello è il principale monumento. Si erge nella parte centrale del paese su un crinale di arenaria e ,secondo gli studiosi, la struttura dovrebbe risalire al XIII secolo, presentando l’edificio degli elementi architettonici tipici dell’epoca, sotto la dominazione angioina.

La pianta è quadrangolare, scandita ai vertici da tre torri cilindriche, di cui due perfettamente conservate, mentre una, parzialmente distrutta, è stata ricostruita durante i lavori di restauro. Intorno alla struttura vi è un fossato che si affaccia sull’attuale Piazza Municipio, oggi colmato dal verde, ma che, dalla fine del Quattrocento in poi, separava il castello dalla cinta muraria occidentale.

civitacampomarano castello

Bagnoli del Trigno

Bagnoli del Trigno è forse uno dei borghi Molisani più emblematici. Le origini del paese sono ignote e si fanno risalire a diverse leggende. Con il novecento il paese ha visto un forte spopolamento a causa dell’emigrazione, soprattutto a Roma dove molti bagnolesi svolgono il lavoro di tassisti. Da uno studio effettuato nel 2013 risulta che vivono più bagnolesi a Roma rispetto ai residenti al borgo.

bagnoli del trigno
bagnoli del trigno campanile

Edificato interamente su un costone roccioso, simbolo di Bagnoli del Trigno è la chiesa di San Silvestro, letteralmente incastrata fra due speroni di roccia, che lasciano visibili solo le pareti laterali. Il portale di ingresso si apre infatti sulla parete laterale destra, rivolta verso il centro abitato. Il campanile, caratteristico per la sua copertura “a cipolla” realizzata in maiolica colorata, è costruito sullo sperone che sorge acconto all’abside.

Gambatesa

Posto su una collina immersa nel verde, Gambatesa offre una splendida vista sulla vallata della Diga di Occhito. Probabilmente il centro esisteva all’epoca romana, anche se si sviluppò come castello dei Longobardi nell’VIII secolo.

gambatesa vista
castello di capua interno

Simbolo del centro storico è il Castello di Capua. Posto sul colle Serrone, è ben visibile l’originaria massiccia struttura medioevale di forma quadrata con la merlatura guelfa sul lato sud-ovest e le torri angolari in direzione nord-est. Internamente inoltre vanta un ciclo di affreschi che interessa tutte le stanze del piano nobile.

Termoli

Il centro storico di Termoli non necessita di presentazioni. Circondato da un’alta cinta muraria, è composto da numerosissime case dai colori pastello, che circondano quello che è il simbolo della città,  il Castello Svevo.

termoli
termoli castello

ll Castello Svevo di Termoli caratterizza con il suo profilo l’immagine del Borgo medievale della città. La sua costruzione viene fatta risalire approssimativamente al XIII secolo, periodo in cui Federico II di Svevia progettò un sistema di fortificazione delle frontiere sud-orientali italiane fino alla Sicilia, mentre la torre centrale normanna risale al XII secolo, mantenendo le caratteristiche strutturali delle torri normanne esistenti.

San Giuliano di Puglia

San Giuliano di Puglia è un antico borgo di origini medievali, che sorge su un colle originariamente abitato dai Sanniti. Ospita una comunità molto viva, legata fortemente alle tradizioni e ai riti di un tempo, ma comunque ospitale.

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Conserva ancora intatto il suo centro storico, costruito prevalentemente verso la fine dell’alto medioevo e più volte ristrutturato a seguito. Molto caratteristiche la chiesa a tre navate e il palazzo Marchesale di origine Normanna.

Qui a San Giuliano di Puglia si trova l’Agriturismo I Casali di Colle Monte luogo ideale per delle vacanze di puro relax. Potrai rilassarti in piscina, fare un’escursione  sul tratturo, visitare il nostro piccolo borgo oppure scoprire le più belle attrazioni naturalistiche