In Molise le esperienze sono autentiche. Parola di moda, ormai, ma che qui trova il suo significato più semplice e vero.
Un tratturo tra le colline. Una cantina scavata nella roccia. Il suono dell’acqua in una gola nascosta. Camminare con una guida tra i vigneti. Impastare la farina con la gente del posto. Salire a cavallo e raggiungere un bivacco sul lago…

Il tratturo è un’antica via della transumanza, una strada d’erba battuta da pastori e greggi per secoli. Attraversa campi, colline, silenzi. È paesaggio ma anche memoria.
Un tempo lo percorrevano pastori e greggi. Oggi è il percorso battuto da chi ama le escursioni di ogni tipo, come camminare o pedalare nella natura.
Ci sono tratti facili, pianeggianti, adatti anche a chi è alle prime uscite. Ma non mancano salite, sterrati e vecchie mulattiere, ideali per chi vuole qualcosa di più “impegnativo”.

La posizione elevata e la bassa densità abitativa, rendono il nostro Agriturismo punto ideale per l’osservazione del cielo notturno.
Ad occhio nudo è già visibile la Via Lattea, mentre col nostro telescopio riflettore (a specchio) è possibile apprezzare tutti i pianeti del Sistema Solare.
L’esperienza è affidata alla guida di Niccolò, astrofilo e studente di Fisica.
15€ A PERSONA | MINIMO 5 (PREVIA DISPONIBILITÀ)

Per chi preferisce la libertà. Con una e-bike puoi esplorare i dintorni in autonomia. Potrai seguire i percorsi che ti consigliamo noi, attraversano campagne coltivate, sentieri sterrati e punti panoramici, oppure esplorare in autonomia.
Uno dei tracciati che potrai percorrere, attraversa le campagne circostanti, tra campi coltivati e uliveti secolari. Ci si può fermare, scendere dalla bici, camminare pochi minuti e arrivare a luoghi freschi, perfetti per una sosta o per una fotografia.
Le salite diventano accessibili, anche per chi non è allenato, e il paesaggio cambia ad ogni curva.
35€ A PERSONA | MEZZA GIORNATA

Perché non mettere le mani in pasta, guidati dalla sapiente maestria di chi fa questo da sempre? Alla guida di questa divertente esperienza culinaria c’è una signora del posto che ti accompagna nella preparazione della pasta fatta in casa, con gli ingredienti locali.
…e poi, la sera, la si gusta tutti insieme, proprio come si faceva una volta.
Farina, uova, mani che impastano, racconti che accompagnano per entrare in contatto con la cucina di una volta, fatta di gesti lenti e precisi.
20€ A PERSONA (PREVIA DISPONIBILITÀ)

Partecipa alla raccolta delle olive, in compagnia di esperti coltivatori di oliva:
Disponibile in ottobre-novembre. Per disponibilità contattare. Prezzi a partire da 50 a persona.

VARIANTE 1
Partenza da Larino e camminata attraverso un bosco di roverelle, fino al borgo di Montorio, con visita alla Chiesa di Santa Maria dell’Assunta e alle sue opere sacre. Si prosegue verso il Cerro del Ruccolo, il punto più alto della zona, dove nei giorni limpidi si scorge persino la Croazia.
La discesa conduce all’incantevole Oasi Lipu, perfetto esempio di biodiversità da proteggere. Pranzo al sacco con prodotti tipici, poi via lungo un sentiero verso il mistico Convento di Sant’Onofrio, nascosto nella Valle del Cigno.
Nel pomeriggio, visita ai centri storici di Casacalenda e Larino, con tappa alla basilica cattedrale, alla Chiesa di San Francesco e al Museo Civico con i suoi mosaici policromi.
Un itinerario di media difficoltà, ma ricchissimo di panorami, emozioni e storie da portare con sé.
60€ A PERSONA | DA 2 A 12 PERSONE

VARIANTE 2
Partenza da Larino, con visita alla parte romana e medievale, poi si risale in e-bike la Valle del Cigno, tra campi di grano, ginestre e querce, fino a Casacalenda. Visita al centro storico e al Convento di Sant’Onofrio, immerso nel bosco.
Dopo il pranzo al sacco, si attraversa un valico appenninico a 820 m, molto amato dai ciclisti, e si scende verso Ripabottoni, paese natale di Paolo Gamba, con visita alle sue opere.
Rientro in bici alla stazione e viaggio sul treno storico del 1883 o in pullman.
Disponibile da aprile a settembre. Abbigliamento comodo, traspirante, con k-way se previsto maltempo.
Un tour tra storia, arte e paesaggi mozzafiato.
75€ A PERSONA | DA 2 A 12 PERSONE

VARIANTE 1 | TRATTURO SANT-ANDREA BIFERNO
L’attività inizia dal borgo di Rotello, dove si imbocca il tratturo Sant’Andrea-Biferno in direzione Larino. Il paesaggio è un susseguirsi di campi cerealicoli, che cambiano volto con le stagioni: spogli d’inverno, verdi a primavera, dorati d’estate. Lo sguardo si apre sul Tavoliere e, in lontananza, sulla Majella.
Il cammino, tra dolci saliscendi, è punteggiato da querce secolari e, a volte, dall’incontro con greggi in transumanza, segni vivi della cultura pastorale.
Adatto a chi ama il trekking, la natura e la fotografia, il percorso è percorribile tutto l’anno, meteo permettendo. In estate, consigliata la partenza al mattino presto, per evitare il caldo intenso.
Un itinerario tra paesaggi autentici, silenzi rurali e antiche vie di transito.
15€ A PERSONA

VARIANTE 2 | CON PRANZO
In un meraviglioso paesaggio rurale, con un ampio orizzonte sensibile, gli ospiti godranno di un panorama magnifico, riceveranno informazioni sulla flora e la fauna locale, si immergeranno nella storia del luogo, della transumanza, dei tratturi, mediante racconti, canti, scritti, poesie, riferimenti archivistici, notizie ricavate da specifici testi. La giornata si concluderà in una accogliente struttura ricettiva, una fattoria in agro di Montemitro che provvederà ad un ristoro “paesaggistico” con pietanze e prodotti legati ad un forte radicamento alla cultura agropastorale.
50€ A PERSONA (PRANZO COMPRESO)

Si arriva in auto e si inizia una suggestiva discesa a piedi lungo il letto del torrente Cigno, imparando a camminare a piedi nudi sui sassi levigati, immersi nello scorrere fresco dell’acqua primaverile. Intorno, libellule e farfalle colorate danzano leggere nell’aria.
Se la temperatura lo consente, è possibile fare un bagno rigenerante in una “marmitta dei giganti”, dove una piccola cascatella naturale massaggia le spalle.
Infine, si risale lungo un sentiero verso la collina sovrastante, per esplorare le antiche rovine di Gereonium, un luogo ricco di fascino e memoria storica.
Un’esperienza profonda, tra natura viva, acqua, corpo e storia antica.
INFORMAZIONI: Esperienza da effettuare da maggio a luglio, consigliata fine maggio-inizio giugno. Portare sandali di gomma o ciabatte per chi è più imbranato nel camminare su superfici sconnesse. Portare acqua se la giornata è calda.
35€ A PERSONA

Partenza da Larino la mattina presto per il porto di Termoli. Imbarco alle ore 8.30 e traversata di circa un’ora. Visita guidata del centro storico di San Nicola. Eventuale pranzo a base di pesce al ristorante o pranzo al sacco. Poi, D’estate, bagni al mare in diverse calette suggestive. L’acqua è talmente limpida da poter vedere il fondo a 50 metri, e mentre si fa il bagno si sente in sottofondo il canto delle cicale. Nelle altre stagioni, è possibile effettuare un percorso naturalistico sulla interessante flora dell’Isola.
INFORMAZIONI: percorso, con le dovute variazioni, effettuabile tutto l’anno, a seconda del meteo
100€ A PERSONA

Passeggiata nelle contrade larinesi, fino alla valle degli orti (In alternativa è possibile muoversi con i mezzi). Nella valle degli Orti, grandi e piccini verranno guidati nell’orto sinergico situato nell’azienda Angelo Pastorini e istruiti sugli innovativi e naturali metodi di produzione degli ortaggi. Possibilità di effettuare esperienza di raccolta. Successivo trasferimento in agriturismo dove verrà svolta preparazione con i partecipanti in forma didattica e ludica di piatti tipici della tradizione
35€ ADULTI | 25€ BAMBINI
Molti altri percorsi sono disponibili. Contattaci per saperne di più, o per prenotare la tua escursione.

Dai nostri amici delle cantine Cianfagna troverete non solo una degustazione, ma un racconto che intreccia cultura e territorio, rievocando il contesto storico di Acquaviva Collecroce e i legami con l’Ordine dei Templari.
È un’esperienza che unisce archeologia, memoria, gesti antichi e materia viva. Il vino qui ha un sapore narrativo, che tiene insieme luoghi, racconti e sapori.
La visita alla cantina della tenuta ‘Claudio Cipressi’ è un percorso tra colori, forme e profumi della vigna.
La visita si svolge nel cuore delle colline molisane, dove i filari seguono dolcemente i pendii e l’aria profuma di terra, resina e foglie.
Dopo l’esplorazione guidata da personale esperto, segue un’attività creativa a tema natura e uva.
Per scoprire al meglio i prodotti della cantina:

Presso il maneggio convenzionato De Girolamo, potrete vivere una esperienza a cavallo sotto la guida di esperti:
Durante il tragitto, si attraversano boschi, colline, uliveti, vecchi sentieri.
Il Molise è un territorio tutto da scoprire, non solo dal punto di vista paesaggistico, ma anche storico e culturale. Tra un’escursione in e-bike e una passeggiata a cavallo, il nostro consiglio è quello di esplorare questa splendida regione, i suoi borghi, la costa e l’entroterra.
Campobasso è il cuore urbano del Molise, ma basta uscire di poco per ritrovarsi immersi in borghi, castelli e paesaggi silenziosi. Il centro storico custodisce angoli medievali intatti, salite ripide, portali scolpiti.
Da vedere il Castello Monforte, il Museo Sannitico e la chiesa di San Giorgio, la più antica della città. La visita al Castello Monforte, che domina dall’alto, offre una vista aperta sulla vallata e un primo sguardo sulla natura molisana.
Nei dintorni, il borgo di Ferrazzano sorprende con la sua posizione panoramica e il suo centro in pietra. Poco oltre, Castropignano e le rovine del Castello d’Evoli lasciano scoprire un passato normanno ancora visibile.
Per chi cerca cammini e natura, vale la pena spostarsi verso Oratino, uno dei borghi più belli d’Italia, con palazzi nobiliari, botteghe artigiane e affacci sulla valle del Biferno. In zona si possono fare escursioni tra le colline o visitare piccoli laboratori di ceramica e tessitura.
Civitacampomarano unisce arte contemporanea e memoria tra murales e il suo castello angioino. Il paese ospita ogni anno un festival di street art che richiama artisti da tutto il mondo.
Gambatesa si affaccia sul lago di Occhito e ospita il Castello Di Capua, con affreschi cinquecenteschi in ottimo stato. Si visitano sale con scene allegoriche, decorazioni rinascimentali e arredi originali. Intorno, il lago si raggiunge con brevi camminate su sentieri aperti.
Bagnoli del Trigno è diviso in due livelli, uno scavato nella roccia, l’altro affacciato sulle valli. Il centro storico è attraversato da viuzze strette, archi, scalinate. La Chiesa di San Silvestro è incastonata nella pietra, a metà tra architettura e geologia.
Pietrabbondante conserva uno dei siti archeologici più importanti del Molise, un teatro e due templi sanniti in pietra bianca, ancora ben conservati. L’intero complesso è incorniciato da montagne. Si cammina tra gradinate, colonne, iscrizioni.
Frosolone è il paese dei coltellinai e dell’erba alta. Le botteghe artigiane sono ancora attive, aperte alla visita. I sentieri nei dintorni portano a pianori, falesie, aree di pascolo. È anche zona di arrampicata e trekking su roccia calcarea.
Torella del Sannio è un borgo intatto, dominato da una torre cilindrica medievale, chiamata anche “Pistillo”. Le case in pietra seguono il profilo del colle. Qui non c’è traffico, non ci sono insegne: solo vicoli, suoni naturali e la vista sulle valli del Trigno.
Agnone, con la sua millenaria fonderia di campane, è legata alla tradizione della ‘Ndocciata, la processione con le torce accese. Il centro storico è grande, pieno di botteghe, balconi in ferro battuto, palazzi nobiliari. La Pontificia Fonderia Marinelli si può visitare, così come il Museo della Campana.
Termoli è il punto d’incontro tra mare e borgo antico.
Il centro storico, raccolto e curato, conserva una struttura medievale con vicoli stretti, palazzi bassi, piazzette luminose. La Cattedrale di San Basso si affaccia sull’Adriatico, mentre il Castello Svevo sul promontorio domina il porto. Poco oltre, la spiaggia di Sant’Antonio è una delle più frequentate.
Dalla costa si parte per escursioni in barca verso le Isole Tremiti, raggiungibili in giornata.
Il litorale sud, da Termoli a Petacciato Marina e Montenero di Bisaccia, più selvaggio e tranquillo, alterna spiagge sabbiose e tratti di macchia mediterranea. Il litorale nord ospita aree attrezzate e lidi adatti anche a famiglie con bambini.
Nei dintorni si trovano borghi e siti di rilievo come Larino, che conserva l’anfiteatro romano, il foro, la basilica paleocristiana e il centro storico medievale; San Martino in Pensilis, dove sopravvive ancora il rito equestre della Carrese, la corsa dei carri trainati da buoi. Guglionesi con affaccio sul mare; Portocannone e Acquaviva Collecroce, comunità arbëreshë, con lingua, usanze e riti ancora vivi. Infine, tra gli altri, c’è Colletorto, riconoscibile per la torre angioia e i vicoli in pietra.
L’entroterra si apre a paesaggi coltivati, uliveti e vigneti che mostrano un altro volto del Molise: quello agricolo, autentico, ancora legato ai ritmi stagionali.