Itinerari in Molise dai 3 ai 7 giorni: cosa fare e cosa vedere?

Ecco un itinerario per te che stai venendo da queste parti, in Molise, una regione da scoprire e da visitare tra montagne, mare, laghi e ottima cucina.

Questa è una nostra guida dettagliata e completa per scoprire il Molise, con due proposte di itinerario (per 3 giorni e 7 giorni, in base al tuo tempo e piano di vacanza).

Ogni sezione comprende luoghi, attività ed esperienze naturalistiche, storiche, culturali ed enogastronomiche. Le località possono ripetersi perché presenti sia nel piano da 3 giorni che in quello da 7.

Chi scrive questa guida è il responsabile dell’Agriturismo “I Casali di Colle Monte”. Puoi vedere i dettagli su chi siamo in questa pagina.

Perché piace il Molise?

Il Molise è una regione piccola ma che racchiude, in poco spazio, una grande abbondanza di luoghi meravigliosi da scoprire.

Meta ancora poco conosciuta di turismo italiano e internazionale, negli ultimi anni sta diventando sempre più popolare, proprio grazie alla sua identità ancora poco “sfruttata” dalla massificazione turistica che la rende esclusiva.

Il Molise attira un turismo scelto, persone che scelgono l’autenticità in ogni esperienza, al contatto con la natura, a tavola, nella scoperta di nuovi luoghi da visitare e delle tradizioni locali.

Il Molise piace perché, in pochi chilometri, ti dà modo di passare dalle cittadine costiere ai borghi storici nascosti tra i monti, attraversando sentieri montani e aree naturali poco conosciute.

Alcune mete come Termoli e Campobasso sono più conosciute rispetto ad altre, come i resti sanniti di Pietrabbondante o l’oasi di Castel San Vincenzo, località fuori dai percorsi più “scontati”.


Rapida guida: quali sono i borghi più belli da visitare in Molise?

Per te che sei in Molise per qualche giorno e hai poco tempo per leggerti tutta la guida, ma vuoi sapere quali cittadine visitare, ecco cosa ti consigliamo di visitare:

  • Termoli: borgo marinaro con il famoso Castello Svevo del XIII secolo affacciato sul mare, spiagge lunghe di sabbia fine e collegamenti via traghetto o aliscafo (50-60 min) per le Isole Tremiti.
  • Campobasso: capoluogo molisano dominato dal Castello Monforte che offre vista panoramica, a due passi il Museo Sannitico con reperti della civiltà sannita.
  • Sepino (Altilia): sito archeologico romano tra i meglio conservati del centro-sud con foro, teatro da circa 3.000 posti e terme visibili all’interno di un parco immerso nel verde.
  • Agnone: città dell’Alto Molise nota per la Pontificia Fonderia Marinelli che produce campane da oltre mille anni; a dicembre spettacolare ‘Ndocciata notturna con torce infuocate tradizionali.
  • Castel San Vincenzo: borgo montano sul lago dove visitare l’antica abbazia benedettina di San Vincenzo al Volturno.
  • Pietrabbondante: altopiano che conserva interamente un teatro‑tempio sannita scavato nella roccia, testimonianza straordinaria della civiltà italica prima dei Romani.

Visita questa pagina per scoprire i 10 borghi più belli del Molise.

Itinerari in Molise: quali sono i percorsi naturalistici da non perdere?

Il Molise offre tante opportunità di scoperta dei suoi itinerari naturalistici. Qui gli amanti delle vacanze in natura e del trekking ne hanno in abbondanza.

Pur essendo una delle regioni più piccole d’Italia, infatti, il Molise nasconde riserve protette, sentieri per trekking, gole spettacolari e aree boschive riconosciute dall’UNESCO.

Le mete naturalistiche che consigliamo agli amanti del genere di attività outdoor:

  • Oasi WWF Guardiaregia–Campochiaro: area protetta con canyon rocciosi, grotte carsiche, cascate spettacolari e fresche faggete. Ideale per trekking ed escursioni in natura.
  • Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise: accessibile dal versante molisano (area delle Mainarde). Possibili incontri ravvicinati con la fauna locale.
  • Riserva di Montedimezzo (UNESCO): protetta dall’UNESCO dal 1977, ospita da decenni alberi secolari, querce e abeti. I sentieri sono ben tenuti dai Carabinieri Forestali.
  • Monte Meta e Monti delle Mainarde: montagne al confine tra Molise, Abruzzo e Lazio con sentieri che portano fin sulle cime da dove godere della vista di tutto l’Appennino.

In questa pagina su cosa visitare in Molise abbiamo raccolto località e attività tra le più interessanti.

Itinerario in Molise: 3 giorni tra mare, monti e borghi

Hai a disposizione un weekend lungo? In tre giorni puoi viverti l’essenza del Molise, spaziando dalla cultura dei borghi collinari alla natura incontaminata, al relax sulla costa adriatica. Stagione permettendo.

Questo itinerario concentrato unisce luoghi di interesse storico a paesaggi diversi.

  1. Giorno 1: Borghi e Cultura: partenza da I Casali di Colle Monte, a San Giuliano di Puglia. In mattinata si visita Larino, dove ammirare l’anfiteatro romano, i mosaici paleocristiani e il centro storico medievale. A seguire, tappa nei piccoli centri di Castellino del Biferno e Morrone del Sannio, per vivere l’atmosfera dei borghi rurali molisani. Nel pomeriggio arrivo a Campobasso per una passeggiata nel borgo antico ai piedi del Castello Monforte + cena tipica in una trattoria locale. Qui puoi assaggiare, tra le altre tipicità, i famosi Cavatelli alla Molisana, una pasta tradizionale fatta con semola e acqua, condita con ragù di carne di maiale.
  2. Giorno 2: Natura e Archeologia: si parte con un’escursione verso Sepino (Altilia) per una visita all’area archeologica. Si cammina tra le rovine della città romana di Saepinum, dalle antiche mura al teatro all’aperto immerso nel verde. Si prosegue poi per il vicino borgo di Cercemaggiore, dove ci si può fermare per una pausa panoramica e un pranzo tranquillo con vista sulle colline. Nel pomeriggio, breve escursione nella Riserva MAB di Montedimezzo, lungo i sentieri del bosco secolare patrimonio UNESCO.
  3. Giorno 3: Mare e Relax: discesa fino alla costa adriatica per trascorrere la giornata a Termoli. Visita al borgo marinaro circondato da antiche mura, con il Castello Svevo e la cattedrale romanica. Pranzo a base di pesce freschissimo in uno dei ristorantini affacciati sul mare. Pomeriggio di relax sulle spiagge di Termoli o di Petacciato Marina, tra sole e bagni. Sulla via del ritorno verso l’interno, sosta panoramica al balcone naturale di Montorio nei Frentani per un ultimo sguardo sulla costa molisana e le colline al tramonto.

Itinerario in Molise: 7 giorni di full immersion

Per chi può dedicare un’intera settimana alla sua vacanza in Molise, proponiamo questo itinerario di 7 giorni che tocca borghi, città d’arte, natura e tradizioni.

  1. Giorno 1 Borghi collinari: Larino – Montorio nei Frentani – San Martino in Pensilis.
  2. Giorno 2 Cultura e storia: Campobasso – Ferrazzano – Ripalimosani. (Il capoluogo e i paesi circostanti offrono castelli, musei e panorami).
  3. Giorno 3 Natura e trekking: Oasi WWF Guardiaregia-Campochiaro. (Giornata dedicata al verde: sentieri tra canyon e cascate nell’oasi naturale, per vivere l’outdoor molisano).
  4. Giorno 4 Archeologia e tradizioni: Sepino (Altilia) – pomeriggio a Bojano – Cantalupo nel Sannio. (Si torna indietro nel tempo tra rovine romane a Sepino. Poi si esplora Bojano, culla dei formaggi fior di latte, e un borgo minore come Cantalupo per scoprire scorci autentici).
  5. Giorno 5 Relax al lago: Lago di Castel San Vincenzo – Abbazia di San Vincenzo al Volturno – Scapoli. (Mattina nella natura sulle rive del lago e tra i ruderi dell’abbazia. A Scapoli tappa al Museo della Zampogna).
  6. Giorno 6 Montagna e tradizioni: Capracotta – Giardino della Flora Appenninica – Agnone. (Salita a Capracotta, uno dei comuni più alti e nevosi d’Italia, per passeggiare nel giardino botanico d’alta quota. Discesa ad Agnone per visitare la millenaria fonderia di campane e magari acquistare il tipico confetto riccio).
  7. Giorno 7 – Mare e borghi marinari: Termoli – Guglionesi. (Chiusura in relax: mattinata a Termoli tra mare e cultura, con eventuale gita in barca alle vicine Isole Tremiti; rientrando, deviazione a Guglionesi, borgo collinare con vista mare).

I “borghi più belli d’Italia” da visitare in Molise

Chi ama i piccoli borghi, ne avrà diversi da visitare in Molise. Molti di questi fanno parte del circuito dei “Borghi più Belli d’Italia”.

Percorrendo strade tortuose si raggiungono villaggi accovacciati sugli speroni rocciosi o adagiati tra i prati.

Ecco alcuni dei borghi molisani da non perdere:

  • Frosolone: incastonato tra massi d’alta quota, famoso per la secolare lavorazione artigianale di coltelli e lame (un’arte celebrata anche in un museo locale).
  • Oratino: piccolo gioiello barocco arroccato su uno sperone roccioso, con chiese affrescate, palazzi signorili e un belvedere panoramico che domina la valle del Biferno.
  • Bagnoli del Trigno: noto come il “borgo sospeso tra le rocce”, per la spettacolare posizione su due speroni di pietra. Le case si fondono con la roccia e sopra svettano i ruderi di un castello medievale.
  • Pietracupa: minuscolo borgo incastonato nella pietra arenaria, celebre per la suggestiva cripta rupestre e per le morge (giganteschi massi affioranti) che puntellano il paesaggio circostante.
  • Agnone: uno dei centri più vivaci dell’Alto Molise, con un ricco patrimonio storico (belle chiese e palazzi) e grandi tradizioni: dalle campane Marinelli, alla filigrana orafa, fino alla ‘Ndocciata, la spettacolare fiaccolata natalizia.

Itinerario storico-culturale in Molise

Il Molise vanta una storia antichissima che vale un itinerario storico-culturale dedicato per viaggiare nel tempo, dalle vestigia dell’epoca romana e sannitica, passando per il Medioevo di castelli e tratturi, fino alle tradizioni pastorali ancora vive.

Questa terra era il cuore del territorio dei Sanniti e conserva siti archeologici rimasti intatti. Nel corso dei secoli poi la transumanza (lo spostamento stagionale del bestiame) ha tracciato grandi percorsi d’erba [i tratturi] oggi meta di esperienze escursionistiche.

Ecco alcune tappe da non perdere:

  • Sepino (Altilia): nell’itinerario di 7 giorni torna questa antica città romana di Saepinum, con foro, basilica, terme e teatro. Visto che c’è più tempo, consigliamo la passeggiata sul cardo e decumano di Sepino per vivere l’emozione di trovarsi in un centro romano fermo al II secolo.
  • Castello Monforte (Campobasso): fortezza simbolo del capoluogo, eretta nel XVI secolo su basi probabilmente normanne. Dalla sua terrazza si vede tutta Campobasso con le colline circostanti.
  • Museo Sannitico (Campobasso): ospitato in un palazzo ottocentesco nel centro storico, custodisce preziosi reperti dei Sanniti, popolo italico antecedente ai Romani. Armi, ornamenti, stele e ricostruzioni ti portano indietro alla vita quotidiana e ai rituali di questo antico popolo molisano.
  • Tratturo Pescasseroli–Candela: uno dei regi tratturi della transumanza che attraversa il Molise da nord a sud. Questo percorso erboso lungo circa 211 km collegava i pascoli d’Abruzzo con il Tavoliere della Puglia. Oggi è possibile percorrerne dei tratti a piedi, a cavallo o in bici, seguendo i caratteristici cippi in pietra, ripercorrendo le orme dei pastori lungo quella che fu chiamata la “via della lana”.

Tour enogastronomico in Molise per gustare i prodotti tipici locali

Un viaggio in Molise non può prescindere dai piaceri della tavola. La tradizione enogastronomica molisana è ricca di sapori autentici, frutto di una terra rimasta rurale.

Un tour enogastronomico qui significa assaggiare formaggi d’alpeggio, salumi stagionati come una volta, vini autoctoni e paste fatte a mano secondo ricette antiche.

Si possono fare degustazioni in piccole fattorie, cantine e caseifici a gestione familiare, prenotabili tramite circuiti di turismo esperienziale.

Alcune specialità molisane da non perdere:

  • Formaggi: il Caciocavallo di Agnone, formaggio a pasta filata stagionato, e la Stracciata di Carovilli, una burrata filante servita fresca a nastro. Da provare anche il pecorino locale.
  • Salumi: insaccati saporiti come la soppressata (salame magro e compatto), la ventricina (spalmabile e speziata, tipica dell’area al confine con l’Abruzzo) e il capocollo stagionato alle erbe.
  • Vini: il vino simbolo è la Tintilia del Molise, un vitigno rosso autoctono coltivato tra Campobasso e Isernia, per secoli considerato il più pregiato dalla popolazione locale. La Tintilia dà un vino corposo e speziato. Ottimi poi i rossi Montepulciano e i bianchi Trebbiano molisani, prodotti nelle colline basso-molisane.
  • Paste artigianali: la pasta molisana offre formati tipici come i fusilli al ferretto e i cavatelli, preparati a mano dalle sapienti mani delle massaie. Il piatto simbolo sono i cavatelli al ragù d’agnello o di pecora, ma anche i fusilli conditi con sugo di ventricina o semplicemente con mollica di pane soffritta (alla maniera povera).
  • Esperienze di degustazione: molte aziende agricole come la nostra offrono visite guidate con degustazione, ad esempio in oleifici storici dove assaggiare l’olio extravergine molisano, in vigneti panoramici con wine tasting al tramonto, o nei caseifici dove assistere alla filatura della mozzarella e poi gustarla sul posto. È consigliabile prenotare queste esperienze in anticipo per assicurarsi posti disponibili, soprattutto nei fine settimana.

Noi ne organizziamo diverse, tra queste: la visita alla Cantine Cianfagna, alla cantina della tenuta ‘Claudio Cipressi’, dove degustare ottimo vini, formaggi, salumi e olio locale.

 Cosa fare in Molise in estate?

Le giornate lunghe e soleggiate in Molise invitano a stare all’aperto per esplorare montagne e fiumi, oppure per godersi il relax sulla costa adriatica. Il Molise offre bellissime spiagge poco affollate e un mare pulito premiato dalla Bandiera Blu, alternative tranquille alle località più blasonate e caotiche.

L’estate molisana è costellata di sagre e feste patronali che animano ogni fine settimana di luglio e agosto, ottime occasioni per scoprire il cibo, musica e folklore locale.

Alcune attività tipiche dell’estate in Molise:

  • Trekking al Monte Meta: un’escursione in alta quota sul Monte Meta (2242 m), nel cuore delle Mainarde. Il sentiero conduce a panorami sull’intero Parco Nazionale.
  • Canoa sul Lago di Castel San Vincenzo: il lago artificiale ai piedi delle Mainarde si può circumnavigare con canoe o pedalò. Pagaiare con alle spalle le montagne e i boschi è un’esperienza rilassante, anche alla portata delle famiglie con bambini. Lungo le sponde ci sono zone picnic e piccoli lidi erbosi dove rilassarsi al sole.
  • Mare e spiagge a Termoli e Petacciato Marina: a Termoli gli stabilimenti offrono servizi e attività varie (bar, sport acquatici).
    Ma chi cerca alternative o tranquillità può scegliere le spiagge libere di Petacciato Marina, con dune e pinete a fare da sfondo.
  • Sagre e feste di paese: agosto in Molise è il mese delle tradizioni culinarie all’aperto. Tra gli eventi più noti c’è La Pezzata di Capracotta, antica sagra dedicata alla pecora bollita con erbe, che si tiene ogni prima domenica di agosto sull’altopiano di Prato Gentile. Ad Agnone, in agosto si può assistere a edizioni estive della ‘Ndocciata (versione ridotta del celebre rito del fuoco natalizio). Tanti borghi organizzano il Festival della
  • Transumanza, rievocazione folcloristica delle migrazioni del bestiame, con sfilate di animali e banchetti di prodotti tipici.

Se vieni in estate, in agriturismo hai anche la possibilità di trascorrere la tua giornata in piscina. La nostra piscina a sfioro, una infinity pool lunga ben 16 metri, fa da sfondo a colazioni, pranzi e cene sotto il gazebo.

→ Tutti i dettagli sui servizi e le attività durante la vacanza in agriturismo li trovi in questa pagina.

Itinerari in Molise [nascosti]

Oltre ai luoghi più noti, il Molise nasconde angoli molto suggestivi e poco conosciuti, che fanno gola ai viaggiatori più curiosi e per chi ama “andare oltre” le solite mete.

Sono paesini sconosciuti, siti storici fuori mano, itinerari nascosti che schiudono meraviglie tra strade panoramiche, portando a chiese isolate in campagna, borghi semi-abbandonati e altri tesori.

Eccone alcuni da annotare per costruire un percorso diverso e più esclusivo:

  • Roccavivara e l’Abbazia di San Giovanni in Venere: Roccavivara è un tranquillo borgo che si trova sulla valle del Trigno. Nei pressi del paese si trova il Santuario medievale di Santa Maria di Canneto, meta di antichi pellegrinaggi. Proseguendo appena oltre il confine regionale, in Abruzzo, si può visitare l’imponente Abbazia di San Giovanni in Venere, capolavoro cistercense affacciato sull’Adriatico.
  • Carovilli: paese circondato dai boschi nell’Alto Molise, noto per i suoi scenari montani e i deliziosi prodotti del sottobosco (funghi e tartufi). Carovilli conserva la tipica struttura dei villaggi pastorali e offre la possibilità di passeggiate tra fontanili, antiche macine (mulini in pietra) e tratturelli minori.
  • Civitanova del Sannio: borgo autentico e poco conosciuto, arroccato su una collina della provincia di Isernia. Il centro storico in pietra si snoda tra viuzze lastricate, case in sasso e portali decorati.
  • Macchia Valfortore e il Lago di Occhito: al confine col vicino Abruzzo e Puglia, Macchia Valfortore è un minuscolo paese che si innalza sul Lago di Occhito. Il lago ha rive dal contesto ambientale selvaggio, dove si possono avvistare aironi, cicogne e altri uccelli migratori. Dopo un picnic sulle sponde del lago, puoi raggiungere l’antica chiesetta di Santa Maria del Canneto (omonima di quella di Roccavivara), dispersa tra i campi.

Escursioni guidate in Molise

Per esplorare i territori e approfondire la conoscenza del patrimonio locale, può essere utile affidarsi a guide esperte. In Molise operano diverse guide ambientali escursionistiche (certificate AIGAE), innamorate della loro terra e pronte a svelarne i segreti a piccoli gruppi di visitatori.

Ecco alcune tipologie di escursioni guidate:

  • Trekking lungo i tratturi regi: percorsi con guida su segmenti dei grandi tratturi (come il Pescasseroli-Candela o il Castel di Sangro-Lucera). Un’esperienza slow per immergersi nel paesaggio rurale e nella storia pastorale del Molise.
  • Escursioni naturalistiche con guida: molti itinerari conducono a luoghi poco noti: cascate segrete, canyon scavati dai torrenti o creste panoramiche. Le guide forniscono anche l’attrezzatura se necessaria (es. caschi per esplorare grotte, binocoli per birdwatching).
  • Tour a cavallo tra boschi e colline: passeggiate a cavallo adatte anche a principianti su sentieri che attraversano boschi di querce, fiumiciattoli e praterie con viste spettacolari.

→ Guarda tutte le esperienze che puoi prenotare per vivere la tua vacanza in Molise: dalle visite guidate alle escursioni in mountain bike

Itinerari in Molise tra parchi naturali e sentieri

  • Oasi WWF Guardiaregia-Campochiaro: ne abbiamo parlato sopra tra gli itinerari naturalistici, ma merita una menzione come area protetta. È una delle oasi WWF più grandi d’Italia dove si trovano il canyon del Torrente Quirino, la cascata di San Nicola (salto di quasi 100 m) e grotte come Cul di Bove, paradiso per gli speleologi di tutt’Europa. Da non perdere il belvedere sul canyon e, in autunno, il foliage delle faggete.
  • Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (versante molisano): comprende i Comuni di Pizzone, Castel San Vincenzo e Rocchetta a Volturno. Qui si trovano la Camosciara molisana e le sorgenti del Volturno. Tanti i sentieri segnati dal PNALM che partono dal Molise, come quello per Monte Marrone, o i percorsi natura didattici di Valle Fiorita, dove è stato reintrodotto il cervo. Il parco è uno dei più antichi d’Italia.
  • Riserva di Collemeluccio-Montedimezzo (MAB UNESCO): due aree forestali distinte (Collemeluccio vicino a Pescolanciano e Montedimezzo a Vastogirardi) unite in una Riserva della Biosfera dall’UNESCO. Oltre ai boschi secolari, si trovano qui sentieri tematici. A Montedimezzo esiste un museo ecologico all’aperto, con recinti faunistici dove è possibile incontrare daini e cinghiali. Collemeluccio offre percorsi nel bosco di abete bianco, raro in Appennino.
  • Sentiero Italia CAI (tratto molisano): il grande trekking che attraversa tutta l’Italia include circa 120 km in Molise, percorrendo i crinali principali. Una sezione consigliata è quella che va da Campitello Matese (stazione sciistica in provincia di Campobasso) fino a Pizzone (IS), passando per il Matese molisano, Bojano, il valico di Castelpetroso e il gruppo delle Mainarde. Lungo il cammino si alternano viste panoramiche, boschi ombrosi e paesini dove rifornirsi.

Laghi del Molise

Pur essendo una regione di montagne e colline, il Molise presenta anche alcuni laghi pittoreschi, luoghi di pace e refrigerio soprattutto in estate.
Si tratta per lo più di invasi artificiali creati da dighe sui fiumi, ma che col tempo si sono integrati nel paesaggio e ora sono pieni di vita (uccelli acquatici, pesci, flora). Ogni lago ha una sua identità, da quello attrezzato e turistico a quello selvaggio e poco frequentato.

Ecco i principali laghi molisani da visitare

  • Lago di Castel San Vincenzo: un piccolo lago incastonato tra i monti delle Mainarde attrezzato con aree picnic e punti ristoro dove fare passeggiate e sport acquatici non motorizzati. Nei dintorni, da vedere l’Abbazia di San Vincenzo al Volturno con il suo sito archeologico.
  • Lago di Occhito: al confine con la Puglia, è uno dei più grandi bacini artificiali d’Italia (lungo circa 12 km). Le sue rive sono brulle, salvo qualche area attrezzata per la pesca sportiva. È un luogo perfetto per il birdwatching. Nelle sue acque e canneti trovano rifugio molte specie di uccelli migratori, e non è raro avvistare aironi, falchi pescatori e cormorani.
  • Lago di Guardialfiera (Liscione): un altro lago creato negli anni ’60 bloccando il corso del fiume Biferno. Quello che lo rende speciale sono le sue rive, alcune coperte di boschi nascondono piccole spiaggette raggiungibili a piedi, perfette per chi vuole stare tranquillo lontano dalla folla. Il lago è diventato una meta per chi ama la natura e per chi vuole pescare in pace. Ma la cosa che colpisce di più è l’enorme ponte che lo attraversa, uno dei più lunghi d’Europa costruiti sull’acqua, uno spettacolo da vedere.
    Sopra il lago c’è Guardialfiera, un piccolo paese che vale la pena visitare.

 

Cosa fare in Molise in autunno?

Anche l’autunno è un buon momento per una vacanza in Molise. La natura cambia colore e l’aria diventa più fresca.

Le colline e le montagne si colorano di rosso e arancione, le tonalità dei faggi e delle vigne. Nei paesi si fanno feste e sagre per celebrare i prodotti della terra.

L’autunno molisano significa tartufo bianco. Non tutti sanno che questa regione è una delle zone più ricche d’Italia di questo pregiato fungo che cresce sottoterra. Arrivano esperti da tutta Italia per cercarlo.

Ecco alcune attività che si possono fare in autunno:

  • Degustazione del tartufo bianco: escursioni e degustazione a base di tartufo in piatti come tagliolini, uova strapazzate o come semplici scaglie sui crostini.
  • Escursioni nel foliage tra foreste di faggi e querce del Molise. Sentieri tra le località come Campitello Matese, Monte Campo (sopra Vastogirardi) o la valle del Tammaro portano dentro i boschi dove si respira un intenso profumo di muschio. Da scoprire anche i dintorni di Capracotta e Pescopennataro, chiamato il “paese degli abeti” per la presenza di conifere secolari.
  • Fiere agricole e sagre paesane: settembre e ottobre sono mesi di fiere. A Bojano c’è la tradizionale fiera mercato dei formaggi e bestiame; a Spinete, la sagra della castagna; a Frosolone, la mostra mercato dei coltelli artigianali (che celebra la transumanza degli arnesi da taglio).
  • Trekking nella Valle del Tappino: una valle nascosta al confine con la Puglia, attraversata dal fiume Tappino. In autunno è praticamente vuota e ti regala una pace assoluta. Puoi seguire i vecchi sentieri che collegavano i mulini ad acqua (ora in rovina) oppure camminare fino all’antico eremo di Santa Maria di Monteverde vicino a Vinchiaturo, nascosto nel bosco.

Cosa fare in inverno in Molise?

È la stagione dei paesini innevati, di luci e presepi (nel periodo natalizio). L’inverno in Molise è speciale, soprattutto in montagna dove la neve è abbondante. Capracotta (1421 metri di altezza) ha addirittura il record italiano: 256cm di neve in un solo giorno nel 2015!

Le montagne molisane diventano come le Alpi, scenari perfetti per chi ama sciare, ma anche per chi vuole solo rilassarsi al caldo di un camino mangiando bene.

L’inverno è anche il momento delle tradizioni natalizie con la ‘Ndocciata di Agnone, un evento unico che vale da solo il viaggio.

Mercatini natalizi ad Agnone e Isernia: a dicembre Agnone si riempie di mercatini natalizi con casette in legno che vendono dolci tipici come i mostaccioli, artigianato locale e decorazioni. Anche Isernia fa i suoi mercatini, soprattutto con prodotti gastronomici come torroni e formaggi tipici.

‘Ndocciata di Agnone: il momento clou dell’inverno. La sera del 24 dicembre centinaia di persone in costume sfilano per Agnone con enormi torce di legno accese. Quando si ritrovano tutti in piazza, fanno un grande falò che illumina la notte di Natale.


Fine del viaggio virtuale: vieni a trovarci?

Ebbene siamo arrivati alla fine di questa lunga guida ricca di spunti per le tue vacanze in Molise.

Stai pensando di trascorrere un weekend in agriturismo in Molise e vuoi organizzare un itinerario tra visite ed esperienze?

Se ti stuzzica l’idea di scoprire una regione ancora “vergine” sotto tanti punti di vista, sempre più amata e scelta dal turismo internazionale, vieni a trovarci.

La posizione strategica del nostro agriturismo, a 600 m di altezza, a metà strada tra l’alto Molise e la costa, ti permette di raggiungere facilmente tutti i luoghi che meritano. Ma non solo: recensioni e testimonianze su Booking, Tripadvisor e Google premiano il nostro impegno commentando l’esperienza in agriturismo come “eccellente”.

Ti aspettiamo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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